1. Impara a scrivere i contenuti per il tuo sito web

Ciao, anche oggi ti parlerò di scrittura per il web!
Questo post e il video sono stati realizzati per dare una mano a chi, come te, vuole potenziare la propria immagine online o quella di un suo cliente. Impara a scrivere i contenuti di un sito: se ben strutturati e orientati al pubblico di riferimento faranno la differenza. Fare la differenza significa attirare l’attenzione di chi legge e guidarlo nel compiere un’azione. Cioè?

Se parliamo di e-commerce l’obiettivo è che chi vi atterra acquisti, mentre un sito istituzionale (anche detto vetrina) avrà il ruolo di generare contatti.

Nel precedente post, che puoi consultare qui, ho iniziato a esporre le fasi necessarie per scrivere un contenuto di qualità mirato all’obiettivo.
La fase 1 è quella relativa allo studio dell’impresa o dell’attività commerciale da descrivere. Oggi passiamo alla fase 2, incentrata sullo studio del prodotto o servizio, ma anche del mercato di riferimento e del target.

Hai 10 minuti per te? Ok mettiti comodo e segui il video. Giralo ai tuoi amici e contatti se pensi che possa interessare anche a loro. Buona formazione!

2. Qual è lo scopo del prodotto?

Dopo aver raccolto tutte le informazioni relative al prodotto da raccontare (materiale cartaceo e/o digitale già presente in azienda, intervista sui prodotti o servizi al titolare), concentrati sullo scopo che ha e quindi sul perché esiste quel determinato servizio o prodotto. Chiediti che impatto ha su chi lo usa e quali benefici ne trae.

Indaga anche sul mercato in cui si inserisce l’offerta. Risponderà a una domanda esplicita o latente?

Domanda esplicita

L’azienda è inserita in un mercato maturo che conosce già il prodotto: elettrodomestici, finanziamenti, biscotti, scarpe ecc. Ciò significa che il pubblico ne fa richiesta, facendo anche le sue ricerche su Google, e che chi lo propone (te incluso che vuoi raccontarlo) conosce già gran parte dei bisogni a cui risponde.

Il ferro da stiro – per fare un esempio semplicissimo – risponde alla necessità quotidiana (più o meno) di stirare i panni puliti e tenerli in ordine.

Domanda latente

In questo caso parliamo di un prodotto o servizio nuovo, che prima non c’era, che risponde in modo nuovo a un problema già conosciuto. Nel video faccio l’esempio del fast fitness: poco noto, risponde ai bisogni di chi vuole mantenersi in forma senza investire troppo tempo né troppe energie. Sfruttando la tecnologia EMS (elettro muscolar stimulation), quindi si risponde a una necessità ben nota con qualcosa di diverso dal solito. Quando era ancora un’assoluta novità nessuno lo conosceva quindi nessuno lo cercava: di fatto non esisteva una domanda esplicita, quindi, ma una domanda latente (è esattamente quello di cui ho bisogno ma non so che esiste, lo scopro e a quel punto potrei desiderarlo).

uomo in bicicletta

3. A chi è rivolto?

Dopo aver compreso bene le caratteristiche del prodotto o servizio e il mercato in cui è inserito, passiamo all’anelato target! Il pubblico a cui si rivolge qual è? Più lo conosci e “lo inquadri” più riuscirai a comunicare usando la stessa lingua e raggiungendone i bisogni. Si tratta di persone, gruppi di persone, aziende? Sono più uomini o donne? Che età, livello culturale, stile di vita hanno?

Come facciamo ad avere queste informazioni? Se il titolare dell’azienda sei tu, soffermati e crea un vero e proprio identikit del tuo pubblico ideale, basandoti sull’esperienza maturata ma anche sull’eventuale fascia di persone che non hai ancora intercettato e che vorresti raggiungere.

Se stai scrivendo i testi per conto di qualcuno, invece, prepara delle domande specifiche da sottoporre al titolare dell’azienda, al professionista oppure agli eventuali commessi o agenti di vendita. Anche in questo caso, come per lo studio del prodotto, più informazioni avrai e più riuscirai a scrivere dei contenuti (ma anche a creare dei video o delle grafiche) che raggiungono i tuoi obiettivi di comunicazione.

4. Ricapitolando

Facciamo il punto di quanto detto. Per elaborare al meglio la fase 2, incentrata sullo studio dei prodotti o servizi che narrerai sul sito, ricorda di:

  • prendere tutte le informazioni possibili relative al prodotto o servizio;
  • analizzare il mercato al quale si rivolge l’azienda: domanda esplicita o latente?
  • studiare e comprendere a fondo il target di riferimento; se i sono più target crea più profili e incentra la comunicazione in base a ciascuno di essi.

Grazie per avermi letta fin qui, ti invito a dare un’occhiata ai webinar gratuiti DadoLab dei prossimi mesi.

Cliccando giù avrai una visione d’insieme dei webinar in programma, da questo link ti iscriverai subito al prossimo (parleremo di WordPress, non lo perdere!).

Buona scrittura, al prossimo post.

Tonya Puleo